LA SCUOLA

La  Scuola  Siciliana di Formazione  Superiore in Radioprotezione  “Silvia Mascolino”  è un’associazione senza scopo di lucro; essa nasce con l’obiettivo di fornire ai giovani studiosi siciliani un “luogo” per divulgare e condividere informazioni sulle potenzialità e le opportunità offerte dall’Unione Europea nelle tematiche Sviluppo Sostenibile, Health Technology, Energia, Sicurezza e Salute nel lavoro, Radioprotezione; per agevolare, in un percorso coerente con le politiche europee, la transizione dal mondo dell’istruzione e della formazione al mondo del lavoro e dell’occupazione, in uno scenario di “job hunting” che sia la naturale prosecuzione dei principi europei già ampiamente consolidatisi per la “generazione Erasmus”.

La sua istituzione riceve nel gennaio 2017 l’apprezzamento dell’Assessorato per la Salute della Regione Sicilia, che individua anche come sede della Scuola la struttura “Villa S. Teresa-S. Gaetano” a Bagheria, di riconosciuto prestigio nel panorama sanitario siciliano e di straordinario significato simbolico, in quanto recentemente acquisita dall’Agenzia Nazionale dei Beni Sequestrati e Confiscati alla criminalità organizzata.

L’evento di presentazione viene realizzato il 9 maggio 2017, Giornata della Festa dell’Europa, presso la Sala Convegni di S. Gaetano; l’evento, che presentava la Direttiva europea 59/2013 in materia di radioprotezione, riceve, unico in Sicilia, il patrocinio della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, oltre che delle principali associazioni scientifiche del settore.

La Scuola ha avviato partnerships con numerose istituzioni (Ordine dei Medici di Palermo, Ordine dei Medici di Caltanissetta, Ordine degli Ingegneri di Palermo, Dipartimento di Fisica e Chimica dell’Università di Palermo......) con l’obiettivo di proporsi come interlocutore privilegiato per offrire formazione di qualità, diffondere cultura e conoscenze e favorire l’occupazione qualificata delle giovani generazioni.

Parafrasando Silvia Mascolino, la compianta collega a cui la Scuola è dedicata, essa dovrà diventare un "Laboratorio aperto, comune e dinamico di conoscenze, di iniziative e di idee".

In ricordo di Silvia...

La Scuola siciliana di formazione superiore in radioprotezione è intitolata a Silvia Mascolino, una giovane e straordinaria donna, mamma e fisico che un male violento e crudele ha strappato il 9 marzo 2016 a tutti noi e soprattutto alla piccola Giulia, a suo marito Fabio, ai suoi genitori e alla sorella Claudia. Ho avuto la fortuna di conoscere Silvia circa 15 anni fa, e da allora non mi ha più lasciato in pace.

Aveva sempre qualche idea da approfondire, qualche argomento da migliorare, qualche motivo per chiamare, avevo sempre la sensazione di un vulcano in eruzione, di avere accanto una pentola in ebollizione. E più le dicevo calma, aspetta un po’, frègatene, più lei si arrabbiava, pressava, si amareggiava e litigava con chiunque le mettesse i bastoni tra le ruote. E soprattutto telefonava, telefonava, a qualunque ora, arrabbiata perché non le davano ascolto o addirittura neanche le rispondevano; scriveva nel suo profilo facebook “il rumore più assordante è il silenzio di chi non risponde” ....

Abbiamo fatto insieme un tirocinio nei primi anni di fisica, poi il tirocinio della laurea breve, quello di esperto qualificato e della laurea specialistica; entra alla Scuola di Fisica Sanitaria; faceva un tirocinio di radioterapia, faceva sport, lavorava, aveva una splendida e luminosa famiglia, stavamo costruendo il suo futuro e ..... nel 2015 si ammalò. Un male violento, devastante, assurdo, incomprensibile per tutti noi. Silvia, l’energia, la voglia di vivere, di fare, di migliorare il mondo, di costruire il futuro, tanti progetti da realizzare insieme ...... si ammala!!!!

In tanti ci stringiamo attorno a lei, proviamo a fare finta che si sistemerà tutto, a farla reagire, a farla studiare, ma i colleghi medici capiscono quello che sta succedendo e che succederà. Tra mille difficoltà continua a studiare, la specializzazione è per lei un sogno da realizzare, nella stessa giornata fa le sedute di radioterapia la mattina e il pomeriggio rimane in clinica per fare il tirocinio sui nuovi trattamenti, l’angoscia di non farcela, della famiglia, della piccola, delle recidive, la drammatica alternanza della speranza e dell’ottimismo, tutto dura pochi mesi.

A fine dicembre 2015, una bella notizia “sai, ha risposto al telefono”, ma l’amico radioterapista mi stronca “è normale, ma non ci sono speranze”. Agli inizi di marzo chiede ai suoi genitori di comprare dei regalini per gli infermieri che le hanno fatto la radioterapia, ma non riuscirà a darglieli; la sera dell’8 marzo 2016, per la Festa della donna, fa gli auguri a sua mamma; poche ore dopo Silvia si spegne.

Quando ho chiesto a mia moglie cosa ne pensasse di intitolare la Scuola a Silvia, non ha avuto bisogno di rispondermi: ho capito dal suo sguardo che era la cosa giusta e che Silvia sarebbe stata contenta di continuare così il suo straordinario percorso, insieme a tutti noi che le abbiamo voluto bene.

Fabio Trombetta

SCUOLA SICILIANA DI FORMAZIONE SUPERIORE IN RADIOPROTEZIONE Sede legale - Viale Ing. G. Bagnera 14, Bagheria, Partita IVA 06683800822


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